LA SO.LA.CE. ACCOGLIE LE STAMPANTI EPSON : ETICHETTE ‘FAI DA TE’ ETERNE IN UN MONDO IN CONTINUO DIVENIRE.

Uno dei cardini della nostra filosofia aziendale è quella di lasciare libero il cliente. Libero da cosa? Questa è una domanda che sorge spontanea e, con altrettanta spontaneità, rispondiamo: libero di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze – che sia un’etichetta o una stampante e – questo forse vi suonerà strano – libero di stampare le etichette autonomamente.

Questa libertà di scelta – chi ci conosce lo sa – non implica che il cliente venga lasciato da solo, anzi è esattamente il contrario: quando un cliente varca la soglia d’ingresso della nostra azienda, quest’ultimo viene preso per mano e guidato passo dopo passo.

‘Parole, soltanto parole’ intonava Mina. No, non questa volta. La nostra azienda, in quanto etichettificio, dovrebbe ‘proteggere’ gelosamente il proprio principale lavoro: stampare etichette per l’appunto; invece, proprio perché siamo fedeli alla nostra mission, abbiamo scelto di far provare al cliente l’ebbrezza di stampare da sé la propria etichetta. Come? Con le stampanti per etichette a colori Epson. Tra i prodotti di casa Epson siamo lieti di presentarvi la ColorWorks C7500 e la C7500G entrambe con tecnologia di inchiostri a pigmenti. L’inchiostro a base di pigmenti si differenzia da quello definito dye based – o volgarmente ‘ad acqua’- in quanto i colori, a contatto con gli agenti atmosferici, non tendono a scolorire ma restano identici, immutabili, eterni ci verrebbe da dire. Quindi l’inchiostro utilizzato dalle stampanti per etichette a colori Epson riesce a resistere all’umidità, alla luce solare e anche a quella artificiale al contrario dell’inchiostro ad acqua che è molto sensibile all’energia dei raggi ultravioletti, i quali riescono a rompere letteralmente i legami chimici del colorante facendo perdere la brillantezza dei colori fino al completo scolorimento. Epson quindi con le stampanti ColorWorks ha deciso di puntare sulla persistenza dei colori nel tempo, sull’immutabilità in un mondo in continua evoluzione – o in cui ‘tutto scorre’ per citare Eraclito – e, ad esser sinceri, è proprio riuscita nel suo intento.

Una delle differenze principali tra i due tipi di stampati sta proprio nell’inchiostro: Epson ColorWorks C7500 utilizza inchiostri a pigmenti DURABrite Ultra adatti alla stampa su etichette opache, mentre ColorWorks C7500G usa quelli a pigmenti UltraChrome DL ideali per la stampa su supporti lucidi. Se per questi due modelli la ‘longevità’ è la qualità determinante, per la ColorWorks C3500 è la versatilità a far da padrone. Quest’ultimo modello infatti permette di stampare on demand e in totale autonomia etichette di lunga durata in modo efficace e conveniente con tecnologia di stampa a inkjet a 4 colori e cartucce separate in modo tale che la sostituzione del colore esaurito avvenga senza il minimo spreco.

La Epson grazie alla tecnologia della testina di stampa PrecisonCore assicura risultati ottimali per le vostre etichette anche e soprattutto in presenza di elementi di piccole dimensioni e codici a barre.

La So.La.Ce accoglie con entusiasmo questi gioielli di casa Epson dando la possibilità al cliente di progettare in totale autonomia la propria etichetta, di stamparla da sé e di attaccarla al proprio prodotto.

Potrebbe essere lecito chiedersi: perché dovrei scegliere voi per l’acquisto o il noleggio a lungo termine? Semplice! Perché in quanto etichettificio riusciamo a completare l’offerta con etichette neutre – per chi vuole progettare interamente da sé la propria etichetta – o personalizzate – per chi vuole usufruire dei nostri grafici e poi completare l’etichetta comodamente nel proprio ufficio inserendo magari un codice a barre o una data di scadenza.

La So.La.Ce. ha scelto quindi di differenziare la propria offerta, di aprirsi al nuovo restando sempre fedele ai propri valori perché quelli sono gli elementi che ci contraddistinguono.

In questi ultimi mesi molte cose sono cambiate e, fidatevi, che non è ancora finita qui perché come diceva William Makepeace Thackeray: “la novità ha un fascino a cui difficilmente possiamo resistere”.